Quest’anno il Barbarossa compie 27 anni.
Un risultato importante che ha messo in luce capacità organizzative straordinarie
se rapportate al lavoro di soli volontari.

 
Per oltre due decenni, la rievocazione storica del Barbarossa ha rappresentato uno degli appuntamenti più importanti della nostra comunità, una manifestazione capace di coinvolgere centinaia di cittadini come volontari e protagonisti di un evento culturale e ricreativo capace di connotare il nostro territorio e farlo conoscere in un contesto più vasto. Sarà così anche nel 2017.
 
La forza dei tanti cittadini impegnati nei gruppi o come singoli volontari è visibile fin dalle settimane che precedono l’inizio della manifestazione, quando medicinesi di ogni età e di ogni origine si attivano, si mobilitano in tanti modi, lavorando con passione ed entusiasmo per la buona riuscita del Barbarossa e del Gemellaggio, diventando ciascuno parte di un grande spettacolo collettivo che attraversa l’intera città e che, ogni anno, ci impegniamo a rendere sempre nuovo, più ricco e avvincente.
 
Occorre sottolineare l’apporto fondamentale dell’associazione Pro Loco, il fulcro di questa festa e delle tante sagre e attività che si svolgono sul territorio, di concerto con il ricco tessuto associativo della nostra comunità. A primavera, l’associazione ha rinnovato il proprio consiglio direttivo ed eletto un nuovo presidente: a loro va un grandissimo ringraziamento per essersi messi a disposizione di Medicina; un ringraziamento che desidero ovviamente estendere anche a chi li ha preceduti.
 
Le occasioni di socialità e condivisione sono un argine necessario alla chiusura e all’individualismo e un’occasione per rinsaldare i legami e il senso di comunità, in questi tempi difficili. Sono un modo per ricordarsi meglio che Medicina è un posto in cui stare bene, insieme.
 

Ci vediamo al Barbarossa !