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“Appo della Valle Padusa del tratto del Medesano,
tra il confine
di Bologna, è sita la fedelissima Medicina, antichissimo castello,
celebre terra, territorio indipendente dalle limitrofe città...
Nell’anno del Signore 1151 per non aver voluto mancare
alla fede
costante e sincera, non che all’ossequio del legittimo Principe,
Medicina videsi devastata dalle fondamenta dall’odio civile de’ vicini,
cupidi di ampliare lor territorio.
L’anno 1155 per comandamento dell’imperatore Federico I° riedificata, Medicina fu accresciuta e di privilegi, e di confini, e di immunità….”
Il ricordo del sovrano rifondatore di Medicina nel tempo
scende
dalle solenni epigrafi e viene tramutato fantasticamente
in bella leggenda;
e l’affascinante fiaba si riveste dei versi poetici che tutti
conoscono perché anch’essi scolpiti nel marmo sotto l’austero
volto del Barbarossa:
Mira tu viator istoria bella;
Qui per un serpe ebbe pietosa aita,
Federico Barbarossa ond’ebbe vita
per cui qui Medicina ognun l’appella.
Storia, leggenda e fantasia sono sempre più le componenti
della straordinaria creatività collettiva che dà vita alla grande “Festa”
dedicata
al “Barbarossa”:
una rievocazione che coinvolge con entusiasmo tutto un territorio
perché non il solo Castello di Medicina è nominato dall’imperatore,
ma anche i suoi più lontani confini.
Per Informazioni: prolocomedicina@alice.it
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